Bonus edili: novità e conferme 2018

Il disegno di Legge di Bilancio 2018 prevede una serie di proroghe relative ai “bonus edili”, alcune variazioni sui bonus preesistenti e l’introduzione del cosiddetto “bonus verde”. In attesa dell’approvazione definitiva i prossimi giorni della manovra finanziaria, qui trovate un breve vademecum per orientarvi nelle agevolazioni previste.

RIPRISTINO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE

Proroga al 31 dicembre 2018 (in luogo del 31/12/2017) delle detrazioni:
1) per recupero del patrimonio edilizio alle stesse condizioni del 2017 (detrazione nella misura del 50% su un ammontare di spesa non superiore ad €. 96.000)

La proroga riguarda: realizzazione di box pertinenziali; acquisto di unità immobiliari in fabbricati ristrutturati da imprese/cooperative edilizie; spese finalizzate alla eliminazione di barriere architettoniche, alla prevenzione di atti illeciti, alla cablatura dell’edificio, al contenimento dell’inquinamento acustico, alla prevenzione infortuni domestici, alla bonifica dall’amianto ed alla realizzazione di impianti fotovoltaici ad uso esclusivamente domestico.

Continua a leggere Bonus edili: novità e conferme 2018

Seguici sui principali social media:

Il prossimo 31 gennaio stampa dei registri contabili

Entro il prossimo 31 gennaio, è necessario provvedere alla stampa dei registri contabili relativi al periodo d’imposta 2016 e procedere alla conservazione elettronica dei documenti registrati su supporti informatici.

Le norme prevedono infatti che stampa e conservazione devono essere effettuati “entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Essendo quest’ultimo slittato al 31 ottobre 2017, anche l’obbligo viene posticipato. La scadenza è da ritenersi valida anche per i documenti rilevanti ai fini Iva, nonostante dal 2017 i termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Iva siano “disallineati”
In caso di periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, infatti, secondo la legge “i documenti rilevanti ai fini Iva riferibili ad un anno solare andranno comunque conservati entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile”.
In caso di verifiche, controlli o ispezioni “il documento informatico è reso leggibile e, a richiesta, disponibile su supporto cartaceo o informatico presso la sede del contribuente ovvero presso il luogo di conservazione delle scritture dichiarato dal soggetto”.

Seguici sui principali social media: