Bonus librerie: da chiedere entro il 30 settembre.


State gestendo una libreria? O ne volete gestire una? Sappiate che per voi c’è un credito d’imposta.
Il Ministero dei beni culturali ha messo a disposizione 4 milioni di euro per l’anno 2018 e 5 milioni euro annui dal 2019 in avanti.
Sono appena usciti i moduli per chiederlo.
Per beneficiare del bonus, l’attività commerciale deve avere già prodotto nell’ultimo esercizio finanziario dei ricavi da cessioni di libri, ovviamente, oppure se è una libreria specializzata in libri usati pari ad almeno il 70% dei ricavi dichiarati.
Come funziona il bonus?
L’importo del credito è stabilito per un massimo di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e i 10.000 euro per gli altri esercenti.
A ogni gruppo editoriale che ricomprenda una o più librerie gestite direttamente, il credito di imposta può essere riconosciuto fino al 2,5% delle risorse disponibili.
Il valore del credito d’imposta spettante è calcolato avendo riguardo a specifiche aliquote, che variano a seconda dell’ammontare del fatturato dell’anno precedente derivante dalla vendita di libri e da una serie di massimali riferiti ai costi sostenuti dall’attività in merito a:
a) Imposta municipale unica – Imu
b) Tributo per i servizi indivisibili – Tasi
c) Tassa sui rifiuti – Tari
d) imposta sulla pubblicità
e) tassa per l’occupazione di suolo pubblico
f) spese per locazione, al netto Iva
g) spese per mutuo
h) contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.
Lo Studio può fornirvi tutti i dettagli dei parametri previsti dal decreto.
La richiesta dovrà essere presentata entro il 30 settembre, via telematica, utilizzando i moduli appositi.
Da ricordare che il beneficio fiscale:
• non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’Irap;
• è utilizzabile esclusivamente in compensazione orizzontale
• deve essere indicato, sia nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento sia in quella del periodo d’imposta di utilizzo.

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