Pubblicità: una breve guida per il bonus

Dal 22 settembre al 22 ottobre si può richiedere il bonus pubblicità
Pubblicità: ci avete investito nel 2017 e nel 2018? E’ il momento di chiedere un bonus fiscale. E’ disponibile infatti il modello on-line per gli investimenti sostenuti nel 2017: lo si potrà fare dal 22 settembre al 22 ottobre 2018. Stessa scadenza per prenotare il bonus 2018. Vediamo in dettaglio chi lo può fare e come. Continua a leggere Pubblicità: una breve guida per il bonus

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Credito d’imposta del 40% per la formazione 4.0

Il Ministero dell’Economia ha di recente fornito alcuni chiarimenti sul credito d’imposta riconosciuto per attività di formazione sulle nuove tecnologie. Come si sa, si tratta di una agevolazione pari al 40% delle spese sostenute per la formazione specialistica del solo personale dipendente, fino a un importo massimo annuale di 300.000 euro.
A che tipo di formazione si riferisce l’agevolazione?

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Un voucher per l’innovazione digitale

Il Ministero per lo sviluppo economico ha pubblicato il bando per il cosiddetto Voucher digitalizzazione, dopo che il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) già aveva sbloccato i fondi previsti.
Si tratta di un contributo a favore di micro, piccole e medie imprese a sostegno dell’innovazione tecnologica e digitale.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.
Devono essere spese programmate (non ancora sostenute) per la digitalizzazione della propria azienda.
Quali spese?
Per l’acquisto di software, hardware e servizi finalizzati a:
– miglioramento dell’efficienza aziendale;
– modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
– sviluppo di soluzioni di e-commerce (compresa la gestione delle transazioni online);
– connettività a banda larga e ultralarga (con riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari);
– collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole (in aree con particolari condizioni geomorfologiche che non consentano l’accesso attraverso le reti terrestri, o dove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili);
– formazione qualificata del personale nel campo ICT (Information and Communication Technology).

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.
Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.
Per la trasmissione dell’istanza è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi (rilasciata dalla Camera di Commercio) o di un comune dispositivo smart card per l’apposizione della firma digitale.
Entro 30 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle domande, il Ministero pubblicherà poi l’elenco delle imprese beneficiarie.

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Agevolazioni, contributi, bonus: cinque opportunità per le imprese

Contributi per donne imprenditrici, bonus fiscale per spese in pubblicità. E poi il super, l’iper e il maxi ammortamento per beni strumentali e tecnologia. E infine le  detrazioni fiscali per ristrutturazioni ed risparmio energetico.
Alcuni sono nuovi e appena usciti, altri sono ancora in vigore o prorogati.
Qui proviamo a ricostruire una breve mappa di cinque opportunità fiscali a portata di impresa e che lo Studio vi può aiutare a conseguire.

1) Contributi per l’imprenditoria femminile. Fino al 16.11.2017

Si tratta di contributi stanziati dalla Regione Veneto e rivolti a donne imprenditrici e a imprese a prevalente partecipazione femminile.
Il contributo copre il 30% delle spese sostenute e rendicontate.
Per quali spese? Devono essere effettuate nel 2017, di importo tra i 20 mila e i 150 mila euro, e riguardare acquisti per:
> macchinari e impianti produttivi
> hardware e programmi informatici
> attrezzature e arredi
> mezzi di trasporto a uso aziendale
> opere edili e di impiantistica
Scadenza
Il bando si apre lunedì 6 novembre 2017 e si conclude il 16 novembre 2017.
Le domande devono essere presentate via web alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi della Regione Veneto. Qui i documenti

2) Bonus per campagne pubblicità dal 24.06.2017

E’ un bonus riconosciuto a chi investe in pubblicità: si riconosce un credito di imposta sulle spese usufruibile dal 2018.
Per quali spese?
Per le spese di pubblicità su giornali quotidiani o periodici, televisione e radio sostenute a partire dal 24.06.2017.
Come funziona?
E’ riconosciuto un credito d’imposta del valore incrementale degli investimenti pari a:
– 90% per micro-imprese, PMI e startup
– 75% per altri soggetti
Cos’è il valore incrementale? L’investimento in pubblicità dev’essere superiore ad almeno l’1% rispetto a quello effettuato l’anno precedente sui medesimi mezzi di informazione.
Un esempio: se investo nell’anno 2017 euro 1000 di pubblicità (e non ho avuto spese pubblicità l’anno 2016), mi spetta un credito d’imposta di euro 750.
Il credito d’imposta sarà riconosciuto dal 2018. Potrà essere utilizzato solo in compensazione.
Un apposito decreto definirà a breve una serie di aspetti, tra cui la documentazione da presentare e la possibilità di spese pubblicitarie in internet.

3) Iper e maxi-ammortamento: investimenti fino al 31.12.2017 o 30.09.2018

E’ stato prorogato al 30 settembre 2018 il termine entro cui effettuare investimenti che beneficiano dell’agevolazione fiscale.
Per quali investimenti?
1) Per l’acquisto di beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, che favoriscono processi di trasformazione tecnologica e digitale.
2) Per i beni acquistati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2017 oppure entro il 30.09.2018 a condizione che entro il 31 dicembre 2017 l’ordine di acquisto sia stato accettato dal venditore e sia siano stati pagati acconti pari almeno al 20% del totale.
Quale agevolazione?
1) Iper-ammortamento: si riconosce una maggiorazione del 150% del costo di acquisto
2) Maxi-ammortamento: si riconosce una maggiorazione del 40% del costo a favore di chi beneficia della maggiorazione del 150% e che effettuano anche investimenti in beni immateriali strumentali.
Si tratta di maggiorazione con rilevanza solo ai fini IRPEF o IRES e usufruibili in sede di dichiarazione redditi.

4) Super-ammortamento: fino al 31.12.2017

E’ la maggiorazione del 40% sull’acquisto di beni strumentali nuovi (escluse le autovetture e i beni a deducibilità parziale per l’anno 2017).
Spetta anche per sull’acquisto mediante contratto di leasing.
Sono esclusi i noleggi.

5) Bonus per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico: fino al 31.12.2017

E’ una detrazione fiscale dall’IRPEF del 50% da calcolarsi su un tetto massimo di spesa per ristrutturazione di euro 96.000 e spetta fino al 31.12.2017.
Dal 01.01.2018 il credito di imposta scende a 36% fino ad un tetto massimo di spesa di euro 48.000.
Per gli interventi di riqualificazione energetica la detrazione fiscale da IRPEF E IRES del 65% è prorogata fino al 31.12.2017.
Per quali interventi? Manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, ristrutturazione, risanamento su immobili.
Su quali immobili? Si deve trattare di interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo (non solo l’abitazione principale) ed immobili adibiti ad attività produttive.
Chi ne usufruisce? Il proprietario dell’immobile, il titolare del diritto reale, il locatario.
Le imprese che sono proprietarie di un immobile da ristrutturare hanno pertanto i seguenti benefici:
> Aliquota iva del 10% sui lavori di ristrutturazione immobile
> Bonus fiscale IRPEF del 50% su un monte lavori complessivo massimo di euro 96.000 (se trattasi di ditte individuali o società di persone)
> Bonus fiscale IRPEF E IRES del 65% su interventi di risparmio energetico sull’immobile (ditte individuali, società persone e società di capitali)
> Cumulabilità del bonus del 65% con la detrazione del costo dal reddito di impresa:: è una doppia agevolazione!
> Esonero dal produrre il pagamento attraverso bonifico
> Detraibilità delle spese secondo il principio di competenza e non di cassa.

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Industria 4.0, quali strumenti per le imprese?

Il Piano industria 4.0 punta a una innovazione di tutto il sistema produttivo, in particolare manifatturiero e delle PMI.
L’obiettivo, a livello europeo, è quello di investire in nuove tecnologie e robotica e di attivare un radicale ammodernamento degli impianti. Sono in molti gli imprenditori che chiedono quali siano in vantaggi e gli strumenti previsti dal Piano.


Qui in sintesi:
– il super ammortamento: consiste in un incremento pari al 140% del costo dei beni strumentali nuovi acquistati o in leasing;
– L’iper ammortamento: è una nuova “super-agevolazione” introdotta dalla legge di Bilancio 2017 che si traduce in una maggiorazione del 150% del costo di taluni beni strumentali nuovi acquistati per adeguare l’impresa;
– la misura “Beni strumentali”, diretta a facilitare l’accesso al credito delle PMI, finanzia impianti e macchinari, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali;
– un credito di imposta del 50% delle spese incrementali in ricerca e sviluppo sostenute nel periodo 2017-2020, fino ad un importo massimo annuo di 20 milioni di euro per ciascun beneficiario, utilizzabile anche in presenza di perdite, al quale si accede automaticamente in fase di redazione di bilancio.
– Il Patent Box è la misura più innovativa: si tratta di una tassazione agevolata per le imprese che investono in ricerca e sviluppo e contemporaneamente producono reddito grazie all’utilizzo di beni immateriali. L’opzione si esercita nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo di imposta per il quale si intende optare per la stessa; essa è valida per 5 periodi di imposta, è irrevocabile e rinnovabile.
– Azioni a sostegno delle start-up: sono previste, tra le altre, detrazioni del 30% per chi investe in innovazione ovvero la possibilità di assorbimento delle perdite delle start up da parte di società sponsor.

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