Indennità di malattia: è garantita se ci trasferisce all’estero?

Photo by Daniela Maria | Pexels

Un lavoratore, che per malattia è costretto a casa, può decidere di trasferirsi all’estero.
Lo può fare per molti motivi, non solo per curarsi, ma perché vuole risiedere fuori dal proprio paese. E in tempi di mobilità veloci la questione è diventata molto meno rara di quello che può sembrare.
Tuttavia, la domanda è: può mantenere all’estero l’indennità di malattia? Sì, dice l’INPS, ma solo due condizioni. Continua a leggere Indennità di malattia: è garantita se ci trasferisce all’estero?

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Flat tax per gli insegnanti sulle ripetizioni


La flat tax per gli insegnanti, sulle ripetizioni impartite fuori dall’orario di lavoro a studenti in difficoltà, è una delle novità contenute nel decreto fiscale.
Dal 1 gennaio 2019, infatti, gli insegnanti potranno regolarizzare la loro posizione con il fisco se impegnati, come spesso succede, a dare lezioni private finora rimaste “in nero”.
Come sarà calcolata? La flat tax sarà pari al 15% dei compensi, la stessa percentuale che il decreto ha previsto per tutti i titolari di partita IVA con fatturati fino a 65 mila euro.
A chi verrà riconosciuta?
Secondo il decreto a beneficiarne saranno i docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado.
Dovranno comunicare alla propria amministrazione scolastica, dove svolgono la professione, di essere impegnati anche in attività didattica al di fuori del lavoro nell’istituto. La comunicazione serve per verificare eventuali incompatibilità.
A quel punto, il reddito proveniente da queste attività extra-professionali sarà tassato separatamente rispetto a quelli della retribuzione ordinaria.
E con il fisco?
I docenti che sceglieranno il regime di flat tax per le ripetizioni dovranno versare l’imposta sostitutiva entro i termini previsti per l’Irfef. Dunque:
– entro il 30 giugno oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%
– entro il 30 novembre per quanto riguarda la scadenza dell’eventuale seconda o unica rata di acconto dovuta.
A chi presenterà il modello 730 l’importo dovuto sarà direttamente trattenuto dal sostituto d’imposta, così come avviene ora in caso di Irpef a debito.
Questo è quanto previsto dal Decreto Fiscale che, come si sa, dovrà essere approvato dalle Camere in occasione della Legge di Bilancio 2019. Bisognerà capire se sarà confermato o modificato. Successivamente sarà l’Agenzia delle Entrate a stabilire i dettagli con un suo provvedimento.
Chi è interessato potrà verificare la convenienza e l’iter da seguire con il proprio consulente.

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Innovazione: bonus fiscale per formare i dipendenti

Puntate sull’innovazione: formate i vostri dipendenti e vi verrà riconosciuto un credito d’imposta. Il bonus è pari al 40% delle spese relative al costo aziendale di chi ha partecipato alle attività formative. Il massimo agevolabile è pari a euro 300.000.
Quale formazione viene agevolata? Continua a leggere Innovazione: bonus fiscale per formare i dipendenti

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Fattura elettronica, rinvio ma non per i subappaltatori

Il Governo ha prorogato al 1 gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica. Ha messo però una sola eccezione: chi lavora in subappalto con la Pubblica Amministrazione (PA). Chi è obbligato, dunque?
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Buste paga, stop ai contanti

Dal 1° luglio i datori di lavoro o i committenti non potranno più corrispondere la retribuzione ai propri dipendenti in denaro contante ma solo con modalità tracciabili. La norma è stata introdotta a contrasto di pratiche illegali tuttora diffuse. E’ bene sapere come funziona. Continua a leggere Buste paga, stop ai contanti

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