Il super ammortamento è stato esteso anche per gli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2018, con alcune condizioni.
Come si sa il “super ammortamento” consiste nella possibilità per l’imprenditore e il lavoratore autonomo di maggiorare il costo di acquisizione del 40% ai soli fini delle imposte sui redditi e con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing.
Con la legge di Bilancio 2017, questo bonus è stato prorogato fino a tutto il 2017, esclusivamente per i veicoli adibiti ad uso pubblico (ad esempio taxi) o quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali.
Ora le agevolazioni sono state estese fino al 30 giugno 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017:
– l’ordine di acquisto risulti accettato dal venditore (ovvero il contratto di leasing risulti sottoscritto da entrambe le parti);
– sia stato pagato un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione (ovvero, in caso di leasing, un maxi-canone pari almeno al 20% della quota capitale complessivamente dovuta al locatore).
Solo al verificarsi di entrambe le condizioni risultano ammissibili al super ammortamento anche gli investimenti “effettuati” nel periodo 1° gennaio 2018 – 30 giugno 2018.