La Simest mette a disposizione finanziamenti agevolati a favore delle PMI, ad un tasso estremamente vantaggioso, a copertura delle spese sostenute, per consentire la partecipazione a fiere e/o mostre nei Paesi extra europei e per promuovere la propria impresa sui mercati internazionali.
Con le ultime norme, la disciplina dell’intervento è stata revisionata e migliorata in più punti. Infatti, è stata eliminata la limitazione che consentiva la possibilità di accedere al finanziamento solo in caso di prima partecipazione alla fiera o alla mostra, pertanto, il sostegno può essere richiesto per ogni evento, ed è stata aumentata la finanziabilità delle spese dall’85 al 100%.
I benificiari dell’agevolazione sono tutte le piccole e medie imprese, aventi sede legale in Italia, in forma singola o aggregata dirette a sostenere spese per la partecipazione ad una o più fiere e/o mostre da realizzarsi al massimo in tre Paesi che non sono membri dell’Unione europea.
Qui in sintesi quali spese sono ammissibili e come presentare la domanda.
Le spese ammissibili al finanziamento sono indicate nel modulo di domanda e devono essere suddivise per singola fiera e/o mostra. Quali?
1. spese per area espositiva: affitto area espositiva compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori anche versati prima della presentazione della domanda di finanziamento); allestimento dell’area espositiva (pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio); arredamento dell’area espositiva (reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure); attrezzature, supporto audio/video (monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici); servizio elettricità (allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand); utenze varie; servizio di pulizia dello stand; costi di assicurazione; compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) compresi viaggi e soggiorni; servizi di traduzione ed interpretariato;
2. spese logistiche: trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti in fiera; movimentazione dei macchinari/prodotti;
3. spese promozionali: partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B; spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera distribuiti durante le giornate fieristiche, stampa (pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera distribuiti durante le giornate fieristiche, stampa specializzata, omaggistica); realizzazione di banner (banner video, poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico, banner sul sito ufficiale della fiera);
4. spese per consulenze esterne connesse alla partecipazione alla fiera/mostra (designer/architetti, innovazione prodotti).
Una spesa si considera ammissibile al finanziamento se è direttamente collegata alla partecipazione alla fiera e/o mostra e se è sostenuta dall’impresa nel periodo che decorre dalla data di presentazione della domanda e entro i 12 mesi successivi la data di stipula del contratto, con l’eccezione dei costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori, che possono essere anche versati prima della presentazione della domanda.
Il finanziamento è deliberato dal Comitato in base ai risultati dell’istruttoria nel rispetto dei seguenti limiti massimi:
100% dell’importo preventivato, con il limite di 100.000,00 euro;
10% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato.
L’esposizione complessiva del richiedente verso il Fondo 394/1981 non può superare il 35% dei ricavi medi degli ultimi tre bilanci approvati.
Come fare?
La domanda di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, può essere inviata alla Simest direttamente attraverso il Portale Simest (www.portalesimest.it) o tramite PEC. In alternativa, la domanda, firmata dal legale rappresentante dell’impresa, può essere inviata con i mezzi tradizionali. Il modulo di domanda è pubblicato anche sul sito del Ministero dello sviluppo economico.
La domanda deve essere presentata in data antecedente a quella di inizio delle fiere e/o mostre per le quali è richiesto il finanziamento. La Simest registra la domanda e comunica all’impresa la data di ricezione e il numero di riferimento attribuito all’operazione, poi successivamente, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande, effettua l’istruttoria sulla base dei seguenti elementi:
- l’operatività dell’impresa con almeno un esercizio completo;
- l’assenza di eventi negativi rilevanti per la rischiosità dell’azienda;
- informazioni sulla fiera e/o mostra e sul marchio con cui saranno esposti i prodotti;
- la verifica del margine operativo lordo risultante dall’ultimo bilancio approvato prima dell’esame della domanda di finanziamento, relativo a un esercizio completo e inerente il finanziamento accolto.