Entro il prossimo 31 gennaio, è necessario provvedere alla stampa dei registri contabili relativi al periodo d’imposta 2016 e procedere alla conservazione elettronica dei documenti registrati su supporti informatici.

Le norme prevedono infatti che stampa e conservazione devono essere effettuati “entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Essendo quest’ultimo slittato al 31 ottobre 2017, anche l’obbligo viene posticipato. La scadenza è da ritenersi valida anche per i documenti rilevanti ai fini Iva, nonostante dal 2017 i termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’Iva siano “disallineati”
In caso di periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, infatti, secondo la legge “i documenti rilevanti ai fini Iva riferibili ad un anno solare andranno comunque conservati entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile”.
In caso di verifiche, controlli o ispezioni “il documento informatico è reso leggibile e, a richiesta, disponibile su supporto cartaceo o informatico presso la sede del contribuente ovvero presso il luogo di conservazione delle scritture dichiarato dal soggetto”.