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Fattura elettronica per carburanti: come funzionerà?

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Il 1 luglio 2018 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per le forniture di carburanti per motori sostenuti da imprese e professionisti.
Come funzionerà? Qui una breve guida con le ultime indicazioni dell’Agenzia delle Entrate. In Studio, naturalmente, troverete tutta la consulenza fiscale e contabile.

1. L’obbligo riguarda le cessioni di benzina e gasolio per motori a uso autotrazione: la misura è stata pensata a contrasto delle frodi Iva

2. Non vi è obbligo di fattura elettronica:
• quando si tratta di forniture per carburante destinato a motori di gruppi elettrogeni o impianti di riscaldamento
• quando si rientra nel regime forfetario o nel regime fiscale di vantaggio (imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità)

3. la fattura elettronica si compila secondo le ordinarie regole: dunque, a differenza della classica scheda carburante non è necessario indicare la targa del veicolo o il modello o altre informazioni. Si riportano solo se il contribuente abbia particolari esigenze gestionali

4. Se il veicolo, oltre alla fornitura di carburante, è stato sottoposto a interventi di riparazioni o lavaggio o altre operazioni (che sono per ora esonerate dall’obbligo), è comunque necessario fare fattura elettronica per l’intero documento

5. Può essere emessa in formato elettronico anche la fattura differita, se le cessioni sono state tutte accompagnate da un documento di trasporto o da altro documento, analogico o digitale, ad esempio i buoni consegna rilasciati dalle attrezzature automatiche

6. Fatturazione elettronica, disciplina Iva e strumenti di pagamento tracciabili:
– se si è in possesso di buoni carburanti o carte ricaricabili che consentono al cliente di rifornirsi di carburante presso un qualsiasi distributore della rete, la fattura elettronica dovrà essere emessa al momento di ricarica della carta o di acquisto del buono;
– se la carta consente l’acquisto presso soggetti diversi oppure l’acquisto di differenti beni o servizi, è considerata un semplice documento di legittimazione: in questo caso non vi è obbligo di emissione della fattura elettronica al momento del pagamento con strumenti tracciabili.

L’intera questione è ancora soggetta a interpretazioni e chiarimenti. Per questo l’Agenzia ha ritenuto di non prevedere sanzioni fino al 31 dicembre 2018.

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